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Pelle a buccia d’arancia i rimedi

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La cosiddetta pelle a buccia d’arancia non è nient’altro che una delle tante manifestazioni della cellulite, ovvero l’inestetismo più diffuso soprattutto fra le donne (solo in Italia affligge almeno l’80% del gentil sesso!). La pelle a buccia d’arancia è un inestetismo cutaneo dovuto ad alterazioni patologiche dei tessuti superficiali e profondi i quali, si infiammano a causa di problemi a livello di microcircolazione e all’aumento di radicali liberi. Il meccanismo che si genera è tanto semplice quanto terribile: i grassi organici (cellule chiamate adipociti), gonfiandosi si isolano dal tessuto che li circonda, il quale diviene gradualmente duro e secco; ciò comporta una tensione eccessiva delle fibre tissutali e la conseguente nascita della pelle a buccia d’arancia. Descrivendo tale patologia in maniera più tecnica, si può parlare di una più o meno grave infiammazione del tessuto adiposo, sfociante dal disequilibrio che nasce tra accumulo dei grassi e distruzione degli stessi. Fortunatamente esistono dei rimedi per la pelle a buccia d’arancia, ricordando però che il primo espediente in assoluto è la tempestività: ai primi segnali di comparsa vanno presi adeguati provvedimenti e ancora meglio se si effettua un’idonea prevenzione. Esistono infatti alcuni campanelli d’allarme che possono avvisare il soggetto di un possibile sviluppo della pelle a buccia d’arancia: la predisposizione familiare, la conformazione del bacino, problematiche legate al ciclo mestruale, lo stare troppe ore fermi in piedi tutti i giorni, errori alimentari.

Rimedi

Per tutte le persone invece che già ne soffrono, esistono alcuni rimedi molto utili per tenerla a bada il più possibile: camminare quotidianamente almeno trenta minuti di seguito, utilizzare mattina e sera un prodotto specifico (creme cosmetiche ad azione elasticizzante e tonificante), ridurre il consumo alimentare di sale, bere molta acqua (minimo due litri), consumare assiduamente frutta rossa (more, mirtilli, ribes) nonché ananas. Altre semplici regole possono aiutare contro la pelle a buccia d’arancia, come ad esempio evitare abiti troppo attillati che vanno a rallentare la circolazione linfatica, smettere di fumare, consumare più fibre ogni giorno, massaggiare le caviglie prima di mettersi a letto in posizione supina ed evitare fonti di calore dirette.

Trattamenti

Per le situazioni più gravi di pelle a buccia d’arancia, esistono anche trattamenti dermatologici specifici e mirati come l’uso di ultrasuoni, la radiofrequenza e i massaggi linfodrenanti, il tutto ovviamente prescritto ed effettuato da professionisti riconosciuti nel settore. Infine è possibile contrastare l’aumento di questo inestetismo grazie alla microterapia, una pratica attuata mediante un piccolo dispositivo a ventosa tramite cui si trasmettono agli strati superficiali della pelle tutti quei principi attivi utili per combattere il rilassamento dei tessuti e i gonfiori. In definitiva la pelle a buccia d’arancia non si può debellare del tutto, ma con determinati accorgimenti da rispettare con costanza ed attenzione, si può sicuramente migliorare o almeno bloccare nel suo processo di sviluppo e colonizzazione dei tessuti corporei.

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