Escara quando si forma

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Escara quando si forma

Quando una porzione di tessuto viene colpita da fenomeni necrotici si formano delle lesioni caratterizzate da siero, sangue o materiale purulento secco, questo tipo di lesione è nota con il termine di escara. La porzione di tessuto colpita è bendelimitata dal circostante tessuto sano e risulta alquanto fragile o dura, nel corso del processo di guarigione l’escara viene sostituita da una cicatrice; nel caso in cui la lesione cinge interamente un arto può essere costrittiva provocando un’ischemia locale che può provocare delle complicanze a carico degli arti e delle dita, è spesso necessario intervenire chirurgicamente per rimuovere la lesione cutanea. L’escara può comparire in corso di patologie cutanee di tipo infiammatorio oppure infettivo, anche se la principale causa della formazione di tale lesione sono le ustioni; tra le condizioni che possono provocare questa lesione ci sono: le lesioni da decubito; possibili reazioni avverse ad alcuni farmaci (eparina, barbiturici, adrenalina, noradrenalina, warfarin, vasopressina); le infezioni da herpes zoster; i casi di impetigine; la rickettsiosi vescicolare; la peste bubbonica; il tifo fluviale giapponese. La letteratura clinica rileva poi un’escara nera che può manifestarsi nei soggetti esposti a congelamento, antrace oppure colpiri dal morso di alcuni serpenti. Per approfondimenti si rimanda alla lettura di www.my-personaltrainer.it/Sintomi/Escara.

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Come si tratta l’escara

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Per favorire la guarigione della pelle si interviene con la rimozione chirurgica della lesione che avviene tramite escarotomia o con toilette chirurgica o debridement, dopo la rimozione la cute presenta un’ulcerazione che necessita di un po’ di tempo per guarire, ed infine si trasformerà in una cicatrice. La rimozione chirurgica non è la sola opzione terapeutica, infatti l’intervento è sconsigliato se non si è verificato un focus infettivo oppure se l’escara ha una consistenza secca, si suggeriscono in tal caso dei trattamenti locali a base di idrogeli che sono in grado di sciogliere la lesione cutanea e facilitare in questo modo la rimozione evitando la chirurgia.

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