Dermatofibroma come si evidenzia

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malattie della pelle
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Dermatofibroma come si evidenzia

Un tumore benigno della pelle come il dermatofibroma si forma dalle cellule dei tessuti connettivi fibrosi del derma come conseguenza della proliferazione anomala dei fibroblasti dei tessuti connettivi fibrosi del derma, il soggetto manifesta la formazione di uno o più noduli di consistenza dura e di colorazione rosso-marrone a carico delle gambe e/o delle braccia; queste formazioni di solito sono asintomatiche, solo in rari casi provocano una sensazione dolorosa o prurito. Le masse cellulari che formano un dermatofibroma derivano dalla proliferazione anomala dei fibroblasti, ossia delle cellule del tessuto connettivo in grado di produrre le componenti della matrice extracellulare; talvolta il processo proliferativo anomalo interessa gli istiociti (cellule del tessuto connettivo lasso capaci di fagocitare gli antigeni  in caso di flogosi). Ancora non sono note le precise cause che determinano l’insorgenza di questo genere di formazioni tumorali, anche se vengono proposte diverse ipotesi in ambito medico e tra le spiegazioni più frequenti si fa appello ad una reazione avversa a traumi cutanei, come la puntura di una spina o la puntura di un insetto; in genere la formazione di un dermatofibroma tende a colpire i soggetti con difese immunitarie poco efficienti. Altre notizie su https://www.pazienti.it/malattie/dermatofibroma.

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Tipi di dermatofibromi

dermatofibroma

dermatofibroma

I soggetti colpiti dadermatofibroma possono presentare i noduli su gambe e/o braccia, ma le manifestazioni possono comparire in qualsiasi parte del corpo, per quanto riguarda il numero di noduli di solito si evidenzia una singola formazione, in alcuni casi invece possono presentarsi anche decine di noduli, ma non si conosce il motivo di questa variabile. Si distinguono diversi tipi di dermatofibromi quali: in forma multipla (se ne compaiono più di 2); dermatofibroma gigante,  con dimensione superiore ai 2 cm di diametro; istiocitoma siderifero, caratterizzata da pigmentazione scura; dermatofibroma cellulare; dermatofibroma atipico; epitelioide. Per diagnosticare il dermatofibroma è necessaria una visita dermatologica che si basa sull’osservazione e sulla palpazione della lesione, in caso di formazioni sospette si esegue dermatoscopia ad epiluminescenza. La diagnosi differenziale permette di distinguere questo tipo di formazioni da quelle che caratterizzano altre condizioni patologiche quali: l’istiocitoma fibroso maligno, il dermatofibrosarcoma protuberans, dermatofibrosarcoma di Darier-Ferrand, il  dermatomiofibroma di Hügel. Alcuni dermatofibromi possono persistere nel tempo, altri possono regredire spontaneamente, il trattamento di tipo chirurgico è previsto in caso di noduli sintomatici.

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