Recettore del fattore di crescita dell’epidermide

Comment

clinica
Pubblicità

Recettore del fattore di crescita dell’epidermide

Sulla superficie cellulare sono presenti diversi recettori tra i quali figura il cosiddetto recettore del fattore di crescita dell’epidermide (EGFR – Epidermal Growth Factor Receptor) , i recettori quando risentono della stimolazione da parte dei fattori di crescita determinano l’attivazione diversi segnali intracellulari a cui competono vari compiti quali: proliferazione, replicazione, differenziamento cellulare. Nel corpo umano l’attivazione del segnale di proliferazione cellulare generato dall’EGFR si verifica nel corso di alcune fasi dello sviluppo coinvolgendo determinati organi, in caso di formazioni neoplastiche si perde il controllo dell’attivazione del recettore come conseguenza di tale deficit si verifica un’elevata presenza del recettore. Come conseguenza dell’assenza di controllo e della maggiore espressione sulla superficie cellulare il recettore è soggetto ad autoattazione con produzione libera della cascata di eventi molecolari al termine della quali si manifesta la proliferazione cellulare indefinita anche in tessuti lontani da quelli dell’esordio. In presenza di elevati livelli di EGFR si diagnosticano alcuni tipi di cancro (polmone, prostata, colon-retto, ovaio, distretto cervico-facciale) in associazione ad un altro fattore anomalo costituito dall’alta espressione del recettore, questa condizione è strattamente legata ad un’elevata capacità del tumore di formare metastasi. Altre notizie su: http://www.treccani.it/enciclopedia/tumori-e-cancro_%28Enciclopedia-Italiana%29/.

Pubblicità

Approcci terapeutici di tipo farmacologico

recettore del fattore di crescita dell'epidermide

recettore del fattore di crescita dell’epidermide

Dal punto di vista diagnostico si è assistito allo sviluppo di diversi studi sperimentali che si sono posti come obiettivo quello di riconoscere, nei tumori che più frequentemente colpiscono gli uomini, le specifiche alterazioni di tipo funzionale e di espressione dei recettori del fattore di crescita dell’epidermide. Attraverso l’identificazione di tali alterazioni molecolari si è cercato di formulare delle terapie in grado di rivolgere i propri effetti nei confronti di tali bersagli terapeutici, i primi risultati hanno portato alla formulazione di alcuni farmaci innovativi di tipo biologico che hanno lo scopo di inibire l’attività di EGFR; tra le molecole farmacologiche che hanno permesso di registrare degli effetti positivi nei pazienti colpiti da alcuni tumori si segnalano il trastuzumab, l’erlotinib, il gefitinib, il cetuximab.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

20 − sei =