Pustolosi esantematica acuta generalizzata di cosa si tratta

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Pustolosi esantematica acuta generalizzata di cosa si tratta

L’improvvisa comparsa sulla cute di un gran numero di pustule sterili, non follicolari, di natura generalmente eritemato-edematosa rappresenta la sintomatologia tipica del quadro clinico della pustolosi esantematica acuta generalizzata (acute generalized exanthematous pustulosis – AGEP). Le pustole tendono a manifestarsi su un fondo eritematoso distribuendosi a livello del viso e del tronco, ma la localizzazione interessa anche le pieghe di flessione; in alcuni casi il quadro dei sintomi può prevedere la presenza di porpora, petecchie, vescicole o bolle in associazione a febbre, condizione di leucocitosi neutrofila con aumento degli indici di flogosi. Si tratta di una particolare patologia farmaco-indotta di difficile identificazione che richiede il ricorso ad un’accurata diagnosi differenziale, per chiarire la patogenesi di questa condizione patologica potrebbero essere implicati fattori individuali che prendono parte al controllo delle modalità della risposta immunologica ed i polimorfismi farmaco-genomici. Accanto alla forma di pustolosi esantematica acuta generalizzata scatenata da alcune classi di farmaci, come ad esempio pencilline, macrolidi, calcioantagonisti, si evidenzia anche una forma connessa con un’infezione virale veicolata dal patogeno coxsackievirus.

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Come si identifica la reazione farmaco indotta

pustolosi esantematica acuta generalizzata

pustolosi esantematica acuta generalizzata

In genere per poter identificare la pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP), il dermatologo esamina le caratteristiche dell’eruzione cutanea in associazione alla valutazioni di altri criteri identificativi offerti dalle circostanze delle manifestazioni cliniche, dall’intervallo temporale tra assunzione del farmaco e comparsa della reazione; è importante escludere delle condizioni patologiche cutanee similari facendo ricorso, se necessario, ad un esame istologico, in conformità con quanto proposto dall’EuroSCAR AGEP score. Per contrastare la reazione avversa cutanea dopo il suo riconoscimento è necessario provvedere all’immediata sospensione del farmaco responsabile della pustolosi esantematica acuta generalizzata, in alcuni casi per favorire la guarigione può essere necessario sottoporre il paziente ad una terapia antistaminica per lenire il prurito, anche se in genere la sintomatologia non arreca fastidi e tende a scomparire nel giro di qualche giorno senza lasciare cicatrici sulla pelle.

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