Psoriasi nuovo farmaco: cosa dicono gli studi clinici

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Psoriasi nuovo farmaco: gli effetti del Secukinumab

Recenti studi clinici pubblicati sul New England Journal of Medicine hanno esaminato l’efficacia terapeutica nel trattamento della psoriasi di un nuovo farmaco, che ha dimostrato dei buoni risultati sull’eruzione cutanea legata a questa  malattia cronica autoimmune. Il farmaco in questione è il Secukinumab, che ha evidenziato un alto grado di sicurezza ed una buona tollerabilità da parte dei pazienti, dalle analisi condotte sui pazienti con psoriasi moderata e severa è stato evidenziato un miglioramento delle placche dopo la somministrazione per via sottocutanea di due diversi dosaggi di  Secukinumab, la cura è stata prolungata per 12 settimane, a cui è seguita una terapia di mantenimento fino alla 52esima settimana. Dopo la somministrazione del nuovo farmaco le chiazze tendono a scomparire in maniera graduale per risolversi insieme agli altri sintomi nel giro di 12 settimane. Questo esito positivo fa ben sperare tutti i pazienti affetti da questa malattia cronica autoimmune che grava non solo a livello estetico ma anche  dal punto di vista fisico e psicologico sul soggetto visto che la presenza delle lesioni cutanee oltre ad essere visivamente sgradevole comporta anche prurito, desquamazione e dolore.  Altre notizie si trovano su Psoriasi pustolosa: definizione, clinica, sintomi.

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I risultati ottenuti

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Alla fase sperimentale a cui è stato sottoposto il nuovo medicinale deve seguire un lungo iter per verificare se il Secukinumab possiede tutti i requisiti necessari per rispondere positivamente alle indagini delle autorità regolatorie per l’autorizzazione all’immissione in commercio. Ma dal punto di vista sperimentale i pazienti trattati con il nuovo farmaco hanno ottenuto dei risultati soddisfacenti, visto che entro un anno dal trattamento hanno raggiunto una risoluzione completa o quasi completa delle manifestazioni cutanee della psoriasi, di fatto già entro la 12esima settimana si è riscontrato un miglioramento delle placche con un miglioramento progressivo. L’efficacia del trattamento è stata valutata verificando non solo la scomparsa delle placche dalla cute ma anche i miglioramenti per quanto riguarda il prurito, il dolore e la desquamazione. Maggiori informazioni su Psoriasi palmo plantare: le caratteristiche del problema.

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