Microbiota cutaneo: ruolo difensivo

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Microbiota cutaneo: ruolo difensivo

Anche sulla pelle si trovano i cosiddetti batteri buoni che compongono il microbiota cutaneo a cui spetta un compito di tipo protettivo che integra la difesa offerta dal sistema immunitario, contratsando eventuali aggressioni esterne, focus infettivi e processi infiammatori. Il benessere del microbiota cutaneo è essenziale non solo per non cadere vittime di aggressioni batteriche, virali e micotiche ma anche per garantire la corretta regolazione del pH; inoltre il microbiota ha un ruolo importante nella maturazione e nel mantenimento del processo di ricambio dei cheratinociti ossia le cellule principali della cute a cui spetta una funzione protettiva nei confronti di aggressioni di organismi patogeni, radiazioni UV, esposizione al calore, perdita d’acqua. Il microbiota della pelle è esposto agli effetti dell’ambiente esterno ed alle influenze delle abitudini del singolo individuo, risentendo dunque di possibili alterazioni che espongono al rischio di manifestare i sintomi di malattie della cute o di patologie infiammatorie generalizzate. Maggiori informazioni si trovano su https://www.fondazioneserono.org/endocrinologia/ultime-notizie-endocrinologia/pelle-ha-suo-microbiota-che-svolge-ruoli-importanti/.

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Composizione ecosistema cutaneo

microbiota cutaneo

microbiota cutaneo

In particolare se si verifica un significativo sbilanciamento delle popolazioni microbiotiche si registra un aggravarsi di diversi stati patologici della pelle, tra cui dermatite atopica, varie forme di acne, psoriasi, eczemi e malattie allergiche. Da quanto riferito da diversi studiosi alla base dell’insorgenza di questo genere di malattie di tipo dermatologico vi è l’influenza diretta di diversi fattori naturali, ambientale, farmacologici, alimentari, ormonali, chimici, il contatto con questi elementi contribuirebbe ad esporre gli uomini allo sviluppo di alterazioni del sistema immunitario da cui dipendono molte condizioni patologiche. Nelle varie regioni cutanee si trovano differenti popolazioni di batteri buoni che rimandano a diverse nicchie biologiche, anche se la maggior parte dei residenti è costituita dai batteri aerobi che tendono a localizzarsi principalmente nelle aree umide del corpo (come ad esempio nella zona delle ascelle o delle pieghe interdigitali dei piedi) mentre le aree asciutte ospitano meno batteri. L’ecosistema cutaneo è incline a modifiche determinate dall’influenza non solo di fattori ambientali ma anche di quelli individuali (età, sesso, stato immune, condizioni igieniche, uso di farmaci o  saponi o cosmetici, presenza di traumi).

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