Malattia di Leiner nei lattanti

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Malattia di Leiner nei lattanti

Una rara patologia cutanea benigna dei lattanti al seno come la malattia di Leiner (o malattia di Leiner-Moussous) è una forma di eritrodermia desquamativa che tende a colpire i neonati al 2°-3° mese, ma la sua patogenesi non è certa. Questa patologia a carico della pelle, con localizzazione a carico del volto e dei glutei, si manifesta principalmente con la comparsa di un diffuso arrossamento cutaneo della durata persistente, spesso con desquamazione. Nei casi più severi il soggetto viene colpito da una grave dermatite di tipo seborroica spesso associata ad eritrodermia desquamativa, inoltre il quadro patologico include altri sintomi caratteristici quali: deficit di crescita, infezioni recidivanti da germi gram-negativi e da candide, diarrea. In alcuni casi si tratta di una malattia primitiva dal momento che la sua comparsa non è dipendente da cause note, talvolta il suo sviluppo è connesso ad episodi di riattivazione di una dermatosi. Sono stati riscontrati altri fattori eziologici che possono influire sulla comparsa di questo quadro clinico quali alcune patologie sistemiche che debilitano il sistema immunitario ma anche alcuni fattori di natura tossica. Sono invece molto rari i casi di malattia di Leiner con componente familiare dal decorso più grave in quanto è stato riscontrato un deficit di C5 nel siero del paziente, difetto di crescita e sepsi recidivanti, in tal caso la prognosi è sfavorevole ed è necessario intervenire prontamente con una terapia a base di antibiotici sistemici in combinazione a somministrazione di plasma fresco congelato. Per approfondimenti si rimanda alla lettura di https://www.starbene.it/medicina-a-z/leiner_malattia-di.

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Come si interviene

malattia di Leiner

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La malattia di Leiner insorge di solito precocemente con la manifestazione di una vistosa eruzione che di solito si presenta con un arrossamento a livello delle pieghe e delle zone convesse dei glutei e degli organi genitali, in alcuni casi si riscontra nei pazienti anche una lesione del cuoio capelluto sotto forma di una desquamazione grassa dalla colorazione giallastra o brunastra. Con il passare dei giorni le lesioni tendono ad andare incontro ad una rapida diffusione su tutto il corpo, che si ricopre di scaglie. Come trattamento curativo della condizione patologica si procede con una disinfezione locale con lo scopo di dare sollievo al prurito che colpisce le aree lesionate, si raccomanda una regolare detersione sottoponendo il soggetto a bagni di permanganato di potassio o di antisettici non clorati, diluiti in soluzione acquosa. Per lenire le lesioni tipiche della malattia di Leiner sono consigliate anche lozioni e pomate antimicotiche da applicare localmente, mentre sul cuoio capelluto si può applicare della comune vaselina; un trattamento antimicotico è utile in caso di localizzazione digestiva della micosi.

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