Lucite estivale benigna di cosa di tratta

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dermatite atopica
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Lucite estivale benigna di cosa di tratta

Si definisce lucite estivale benigna una particolare eruzione cutanea strettamente collegata con l’esposizione ai raggi del sole di cui non è nota la precisa eziologia. Si vengono comunque a distinguere diversi tipi di dermatosi, di cui la lucite estiva benigna rappresent la forma più comune e meno preoccupante che può essere scongiurata seguendo delle cautele durante l’esposizione al sole ed infatti per evitare questa problematica, che interessa le giovani donne, è meglio ridurre i tempi di abbronzatura oppure di esposizione ai raggi solari soprattutto nelle ore della giornata in cui il sole è più caldo. Le principali manifestazioni di questa forma di dermatosi comportano la manifestazione di un’eruzione cutanea caratterizzata da piccole vesciche che si presentano nell’arco delle 12 ore successive all’esposizione, a cui si associa arrossamento della pelle e prurito; la risoluzione delle manifestazioni si registra nel giro di pochi giorni, e non si richiede alcun trattamento visto che per favorire la guarigione basta evitare di esporsi al sole, in genere poi la problematica si riduce con la comparsa della prima abbronzatura.

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Diagnosi in caso di dubbio

lucite estivale benigna

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Possono palesarsi delle forme di lucite più severe come ad esempio la cosiddetta lucite polimorfa che può evidenziarsi già nel corso della primavera, per questa ragione i soggetti con la pelle sensibile e chiara devono iniziare a proteggere la pelle già con l’arrivo delle prime giornate della stagione primaverile applicando prima di uscire fuori casa gli appositi schermi solari con fattore di protezione abbastanza elevato; nel caso in cui eruzione cutanea risulta acuta e fastidiosa il medico può prescrivere l’uso di specifiche creme a base di cortisone che allo stesso tempo alleviano l’intensità del prurito.  Nel caso di dubbio diagnostico, il medico arriverà alla diagnosi della lucite sottoponendo il paziente ad appositi test fotobiologici e poi avviare  il trattamento più adeguato in base alle condizioni del paziente.

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