Larva migrans cutanea modalità di contagio

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Larva migrans cutanea modalità di contagio

L’Ancylostoma braziliense è il principale responsabile della larva migrans cutanea, un disturbo diffuso soprattutto nei climi subtropicali che determina nell’uomo una manifestazione eritematosa che provoca prurito. Si tratta nello specifico di un piccolo parassita intestinale molto comune nel cane e nel gatto, ma può venir infettato anche l’essere umano se entra in contatto con le feci animali che contengono le uova dell’Ancylostoma braziliense il cui ciclo vitale nell’animale ospite non si completa in quanto le larve rimangono intrappolate nei tessuti cutanei, di fatto nell’animale il parassita riesce a scavarsi un passaggio fino all’intestino invece nell’uomo le larve non possono raggiungere l’intestino anche se tavolta l’Ancylostoma braziliense si sposta nei polmoni dove producono infiltrati polmonari. Di solito le larve del parassita penetrano nell’epidermide, nello strato superiore a quello basale per contatto con la cute,  e gli enzimi proteolitici presenti nelle loro secrezioni possono causare una reazione infiammatoria che determina una progressiva sensazione pruriginosa che accompagna tutta la lesione cutanea.

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Come avviene l’infezione

larva migrans cutanea

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Dopo l’infiltrazione cutanea il patogeno provoca in breve tempo una sensazione di prurito nel punto in cui penetra e dopo alcune ore si sviluppa una pustola eritematosa, nei giorni successivi si verifica l’estensione della lesione che assume la morfologia di una specie di nastro in rilievo di natura eritematosa e dall’andamento serpiginoso, progressivamente il prurito diventa più intenso soprattutto nell’estremità in cui si allunga. La manifestazione cutanea di solito è singola, ma possono comparire più lesioni se vengono colpite più zone, generalmente i distretti anatomici maggiormente colpiti sono rappresentati da: piedi, cosce, mani, genitali. La larva migrans cutanea è un disturbo che tende a colpire con maggiore incidenza i bagnanti ma anche alcune categorie di professionisti che possono entrare in contatto con il suolo contaminato dal parassita come ad esempio gli idraulici, i muratori, gli elettricisti. Non è previsto un trattamento specifico anche se il medico può prescrivere delle pomate per lenire il prurito, in genere la larva migrans cutanea si risolve con la morte del parassita, dopo un mese o due.

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