Ectoparassitosi come si evidenzia

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malattie della pelle
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Ectoparassitosi come si evidenzia

Diversi parassiti possono attaccare la superficie corporea penetrando all’interno dell’organismo dove attivano un focus infettivo che delinea un’infestazione che viene definita ectoparassitosi. Tra le più comuni forme di infestazioni da parassiti bisogna segnalare la scabbia e la pediculosi che si trasmettono attraverso contatto diretto trovando nella stessa pelle la via di trasmissione dei patogeni, ma questo genere di infezioni di natura parassitaria possono essere trasmesse anche durante i rapporti sessuali, sono più rari i casi di trasmissione indiretta attraverso la biancheria intima oppure le lenzuola se in precedenza sono state esposte a contaminazione da parte di un soggetto infettato in precedenza. Si tratta spesso di malattie che possono manifestarsi in forma epidemica e tra le parassitosi dell’uomo ad alta frequenza la scabbia è la forma di parassitosi obbligata dell’uomo dall’incidenza più alta, in questo caso l’agente eziologico implicato nell’infezione è il Sarcoptes scabiei hominis che causa una lesione elementare a forma di cunicolo, ed infatti l’acaro femmina determina una galleria scavata a livello dello strato corneo dell’epidermide dove posa le uova da cui si schiudono le larve neonate; tra le altre lesioni provocate dall’acaro ci sono anche papule, vescicole, noduli.

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Distinzione tra ectoparassita ed endoparassita

ectoparassitosi

ectoparassitosi

In base al meccanismo di aggressione da parte dei diversi tipi di parassiti si vengono a distinguere ectoparassitosi ed endoparassitosi: l’ectoparassita instaura un rapporto di simbiosi con l’organismo dell’ospite vivendo su di esso; l’endoparassita è invece un parassita che vive all’interno di un altro organismo di specie diversa dal quale ricava i mezzi indispensabili alla sua esistenza. Vengono classificati come ectoparassiti capaci di infettare l’essere umano le zecche, le pulci, le cimici, le zanzare, gli acari che possono scavare nicchie a livello sottocutaneo, oppure infettare le cellule dello strato dermico, in alcuni casi poi alcuni di questi parassiti possono avere un comportamento ematofago; tra gli endoparassiti capaci di aggredire l’uomo bisogna segnalare diverse specie quali: protozoi, nematodi, trematodi e cestodi.

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