Cheratosi attinica causa del carcinoma spinocellulare

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Cheratosi attinica causa del carcinoma spinocellulare

Dal punto di vista clinico è stato rilevato che la cheratosi attinica rappresenta non solo una causa del carcinoma spinocellulare ma può esporre il soggetto al rischio di sviluppare altri tumori. La cheratosi attinica talvolta quindi può essere la spia di una condizione più grave: da questa lesione iniziale si può sviluppare un carcinoma spinocellulare, si tratta di una condizione precancerosa; nella maggior parte dei casi le cheratosi attiniche tendono a rimanere una condizione benigna, anche se alcuni studi hanno evidenziato che la lesione può evolvere in carcinoma spinocellulare soprattutto se non viene trattata. Lo sviluppo delle cheratosi attiniche sono il risultato di danni causati dai raggi ultravioletti, ed infatti questo tipo di lesione cutanea tende a comparire sulle aree più esposte al sole quali: il viso, il cuoio capelluto, le labbra, il dorso delle mani, gli avambracci, le spalle, le orecchie, il collo. Le macchie dovute alla cheratosi attinica appaiono in modo isolato sulla cute e si caratterizzano per essere squamose oppure crostose con uno spessore evidente, a queste manifestazioni si associa spesso prurito o tensione e possono apparire arrossate e sanguinare con estrema facilità. Per altre informazioni si rimanda alla lettura di: https://www.skincancer.org/it-IT/CHERATOSI-ATTINICA.

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Le opzioni di trattamento

cheratosi attinica causa del carcinoma spinocellulare

cheratosi attinica causa del carcinoma spinocellulare

Il danno attinico è un indicatore che mette in allarme il paziente sul rischio di poter sviluppare un qualsiasi cancro cutaneo, non solo il carcinoma spinocellulare. Assume grande centralità quindi il trattamento adeguato della cheratosi attinica, dal momento che se non viene curata può determinare l’evoluzione nel carcinoma squamo-cellulare e di altre neoplasie. Le lesioni richiedono una serie di approcci terapeutici ad hoc rappresentati dall’applicazione topica a base di farmaci immunomodulanti in caso di lesioni multiple e sparse, in alternativa si sottopone il soggetto a terapia fotodinamica topica oppure a terapie ablative per trattare lesioni singole oppure un numero limitato di lesioni sparse, i trattamenti di elezione sono rappresentati da curettage e da diatermocoagulazione.

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