Celiachia malattie mucocutanee

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Celiachia malattie mucocutanee

I soggetti colpiti da celiachia evidenziano lesioni a livello della mucosa dell’intestino tenue che rallentano l’assorbimento dei nutrienti in associazione a sintomi extra-intestinali che causano malattie mucocutanee. L’intolleranza al glutine determina un disordine ereditario dell’intestino tenue con sensibilità alla gliadina , una frazione proteica presente in cereali come grano, orzo e segale. Non tutti i pazienti con malattia celiaca presentano sintomi, di fatto le manifestazioni cliniche della malattia variano da un paziente all’altro, quando sono presenti manifestazioni sintomatiche esse si palesano con diarrea, cattivo assorbimento delle sostanze nutritive, perdita di peso. Tra le manifestazioni cutanee associate con la celiachia, si registrano non ramente alopecia areata dovuta a un meccanismo immunologico, afte orali, glossite e stomatite dovute a carenze vitaminiche. La pelle può essere colpita da diverse manifestazioni cliniche e le più comuni sono rappresentate da: orticaria, eritema, bolle, petecchie, porpora, papule, vescicole emorragiche, ulcere. In genere le diverse malattie mucocutanee che possono colpire il paziente rientrano nei gruppi patologici delle: malattie autoimmuni, malattie allergiche, malattie infiammatorie, malattie miste. Per migliorare i diversi segni clinici si suggerisce come terapia di prima linea una dieta priva di glutine da seguire di solito per tutta la vita o dino a quanto non si verifica la completa guarigione sintomatologica. Altre notizie su: https://www.centrostudigised.it/glutine_e_malattie_della_pelle.html.

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Le diverse malattie cutanee

celiachia malattie mucocutanee

celiachia malattie mucocutanee

Tra le malattie autoimmuni si registra un’alta incidenza della dermatite erpetiforme (DH) o di Duhring nel contesto clinico della malattia celiaca, in tal caso le lesioni più caratteristiche si evidenziano con: eritema, placche ponfoidi, vescicole, bolle, prurito, erosioni, escoriazioni e iperpigmentazione. In genere le manifestazioni della dermatite erpetiforme si palesano sulle superfici estensorie delle estremità superiori ed inferiori, ma anche su viso, scalpo, nuca, gomiti, ginocchia, natiche, inguine. Altre malattie autoimmuni che migliorano in seguito ad una dieta priva di glutine sono l’alopecia areata (perdita di capelli soprattutto nei maschi) e la vasculite cutanea, ossia un’infiammazione diretta ai vasi sanguigni con danno ed eventi emorragici oppure ischemici. Sono più sporadici i casi di associazione con la malattia celiaca di altre malattie autoimmuni quali: dermatosi IgA lineare, dermatomiosite, vitiligine, lupus eritematoso, lichen sclerosus. I pazienti possono anche manifestare delle malattie allergiche come l’orticaria (acuta o cronica), per migliorare le lesioni cutanee è opportuno seguire una dieta priva di glutine. Un altro tipo di reazione cutanea allergica nei soggetti intolleranti al glutine è la dermatite atopica da gestire adottando un regime alimentare ad hoc. Si registrano talvolta psoriasi e stomatite ulcerativa cronica della mucosa orale, più raramente la comparsa di eritema migratorio necrolitico, eritema annulare, lipodistrofia parziale, amiloidosi cutanea, ittiosi, leuconichia trasversa, cute lassa generalizzata acquisita.

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