Carcinoma basocellulare: come sorge

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Carcinoma basocellulare: come sorge

Un tumore maligno della pelle come il carcinoma basocellulare (noto anche come epitelioma basocellulare o basalioma), è il più frequente cancro della cute e si manifesta con un segno sulla pelle visibile ad occhio nudo presentando delle particolari caratteristiche. La lesione cutanea associata al carcinoma basocellulare si forma sull’epidermide o sui follicoli piliferi a partire da cellule indifferenziate pluripotenti, in questo caso le cellule neoplastiche (basaloidi) si uniscono in filiere e masse solide che vanno ad invadere lentamente e continuamente il derma e le strutture sottocutane. Si tratta di un tipo di tumore maligno della pelle, classificabile nella categoria dei tumori della pelle diversi dal melanoma da tenere in considerazione, tenendo conto dei recenti dati statistici che rivelano un incremento dell’incidenza annua dei tumori della pelle non melanomatosi in tutta Europa. Tale neoplasia, che ha origine nelle cellule basali presenti nello strato più esterno della cute, viene scatenata da diversi fattori eziologici tra i quali i più frequenti sono da ascrivere a delle mutazioni genetiche provocate da una scorretta esposizione ai raggi UV del sole. Per maggiori informazioni si rimanda alla lettura di: https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/carcinoma-basocellulare.html.

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Alcuni dati clinici

carcinoma basocellulare

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Il carcinoma basocellulare  dal punto di vista clinico non è un carcinoma aggressivo e dalla prognosi negativa, può diventare pericoloso nel caso in cui viene diagnosticato tardivamente visto che non può essere trattato per tempo, si possono infatti formare delle metastasi che rendono il carcinoma basocellulare mortale. Grazie invece ad una diagnosi precoce è possibile intervenire efficacemente impostando un adeguato trattamento terapeutico. Questo tumore della pelle insorge soprattutto nei pazienti che appartengono ad una fascia di età compresa tra i 50-60 anni circa, e colpisce principalmente i soggetti di sesso maschile rispetto alle femmine. Esaminando le varie diagnosi, è emersa anche una particolare curiosità: una maggiore incidenza di tipo geografica, con un numero più numeroso di casi clinici che si riscontrano frequentemente nelle zone più prossime all’equatore e/o alle alte altitudini.

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