Cancrena sintomi e forme

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Cancrena sintomi

Si parla di cancrena per indicare la necrosi di un tessuto o la putrefazione di una parte del corpo conseguenza di un’ostruzione del flusso ematico. Tra i fattori eziologici che possono causare la cancrena ci sono principalmente le ischemie provocate da embolie oppure trombi, ma possono intervenire anche altre cause connesse principalmente con patologie quali il diabete o l’aterosclerosi, non vanno poi trascurate le infezioni di natura batterica; la cancrena può dipendere anche da processi di congelamento o modificazioni strutturali delle vene e delle arterie. Possono venir coinvolti dal processo di putrefazione uno o più tessuti del corpo ma anche gli organi, in base alla localizzazione poi sorgono diversi sintomi, anche se le manifestazioni più peculiari sono rappresentate da: alterazione del colore della pelle che assume un caratteristico aspetto rossastro  che può tendere anche al nero; si evidenzia poi gonfiore; talvolta invece si presenta avvizzimento; la zona cancrenosa è maleodorante; il soggetto risente poi della perdita di sensibilità della zona. Se invece la zona cancrenosa si evidenzia all’interno del corpo delineando la forma gassosa, si vengono a manifestare dei sintomi differenti quali: dolore generalizzato, stato febbrile, confusione, ipotensione, gas nei tessuti sottocutanei, setticemia. Per altre informazioni si rimanda alla lettura di Dermatite periorale perché colpisce soprattutto le donne.

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Le diverse forme

cancrena

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In ambito clinico vengono distinte diversi tipi di cancrena: quella secca che si presenta con  mummificazione dell’arto o del tessuto interessato dalla patologia, di tipo ischemico senza proliferazione batterica, questa forma  si evidenzia come  una complicanza diretta del diabete e dell’aterosclerosi; la forma  umida o bagnata è spesso associata ad un’infezione batterica che si innesta in seguito ad una ferita che non viene curata in modo adeguato; la cancrena gassosa è dovuta alla proliferazione di tossine prodotte da batteri che vivono nell’intestino e nel terreno e che possono infettare i tessuti colpiti da lesioni, ferite, traumi. Maggiori notizie si trovano su Pitiriasi lichenoide acuta e cronica.

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