Biopsia cutanea: tipi di indagine

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Biopsia cutanea: tipi di indagine

Attraverso la tecnica chirurgica della biopsia cutanea è possibile rimuovere una lesione cutanea o una porzione di questa per eseguire degli approfondimenti di tipo diagnostico, ma è anche possibile eseguire questa procedura per scopi terapeutici. I prelievi di tessuto sono effettuati in anestesia locale in genere da parte di un dermatologo, ma può essere effettuata anche da medici di medicina generale, chirurghi, mentre spetta all’anatomopatologo il compito di diagnosticare la natura della lesione cutanea. Il prelievo di cellule o tessuti da sottoporre ad analisi da parte di un patologo avviene eseguendo diverse tecniche a seconda della lesione cutanea e dalla sua localizzazione, il medico specializzato in dermatologia ha a disposizione quattro tipi di biopsia cutanea: biopsia per shaving (shave biopsy) che consiste nel “raschiamento” della parte protudente della lesione cutanea con bisturi o rasoio; punch biopsy che si esegue usando una lama circolare; biopsia escissionale (si preleva un intero nodulo oppure area sospetta); biopsia incisionale (in cui viene prelevato solo un campione di tessuto); agobiopsia (agoaspirato) in cui il materiale biologico viene prelevato mediante un ago. Altre informazioni utili si possono reperire su https://www.airc.it/cancro/affronta-la-malattia/guida-agli-esami/biopsia-cutanea.

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Come si procede

biopsia cutanea

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Il campione prelevato in seguito viene sottoposto ad analisi al microscopio oppure si effettuano dei test specifici per valutare se la porzione di pelle interessata da una lesione risulta essere benigna o maligna, ma allo stesso tempo è possibile accertare la natura della lesione. Nello specifico attraverso l’indagine al microscopio si ha la possibilità di stabilire se le cellule siano o meno tumorali ed anche di identificare il tipo di cellula tumorale. Se si sospetta che ci si trovi in presenza di una lesione di natura tumorale di dimensioni limitate, il medico è propenso ad asportarla interamente; se invece la lesione è estesa, si opta per eseguire dapprima il prelievo di una piccola parte di tessuto in modo da capire se è necessario intervenire successivamente con un ulteriore intervento per rimuovere tutta la porzione cutanea interessata da anomalia sospetta.

 

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